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decidono di aprire
uno spazio in cui presentare ogni anno due esposizioni dedicate
ad artisti di indiscusso valore internazionale. Nasce così,
in via Spartaco, 8 in un edificio industriale dismesso e recuperato
PradaMilanoArte. Un progetto innovativo che si propone di
ricevere e ritrasmettere alla città di Milano e al pubblico
internazionale le "più profonde provocazioni mentali"(Miuccia
Prada, 1993) dell'arte del nostro tempo e che inizialmente
si rivolge con particolare attenzione all'esperienza della
scultura. La prima mostra, nella primavera del 1993, è dedicata
ad Eliseo Mattiacci. Sculture in acciaio, cristallo, rame
e ferro tornito, ferro e piombo, ferro e bronzo, acciaio cortèn.
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È l'inizio di molti appuntamenti
stimolanti e imperdibili per gli appassionati d'arte. Seguiranno
le mostre dedicate a Nino Franchina e a David Smith allestite
in stretto rapporto con il luogo espositivo. A partire dal novembre
1995 il progetto si ristruttura diventando Fondazione Prada. La
nuova programmazione comincia con una mostra personale dedicata
allo scultore anglo-indiano Anish Kapoor e prosegue l'anno seguente,
con la presentazione della prima esposizione personale in Italia
dell'artista statunitense Michael Heizer. Realizzate in un rapporto
di piena collaborazione con gli artisti stessi e accompagnate
da un'attività editoriale di supporto che prevede i cataloghi
documentativi delle opere, libri monografici, realizzazioni in
paperback e videoregistrazioni degli allestimenti, le mostre realizzate
alla Fondazione Prada mantengono viva la tensione della contemporaneità,
offrendo la qualità e l'impegno di una vera e propria struttura
museale. La Fondazione ha dedicato anche molta attenzione a progetti
permanenti che coinvolgono il territorio urbano e la cultura cittadina
come l'installazione, di straordinario impatto emotivo, di Dan
Flavin per Santa Maria Annunciata in Chiesa Rossa a Milano, avvenuta
in contemporanea con l'esposizione dell'artista (mostra 1997-1998)
e il progetto di Laurie Anderson "Dal vivo" in dialogo con la
Casa Circondariale Milano San Vittore. Dal 1998 la Fondazione
rivolge il proprio interesse anche verso i giovani artisti emergenti
che si stanno imponendo sulla scena internazionale, come l'inglese
Sam Taylor-Wood e il giapponese Mariko Mori. Tra il 1999 e il
2000 vengono allestite altre tre grandi esposizioni: Walter De
Maria, MarcQuinn e Carsten Höller. La prima mostra di quest'anno
dedicata a Enrico Castellani (Castelmassa, Rovigo, 1930) è stata
allestita nello spazio di Via Fogazzaro, 36 adiacente a Via Spartaco,
sede storica della Fondazione Prada e a Via Maffei dove si trovano
gli uffici di Prada. Questo nuovo spazio espositivo di 1000 metri
quadrati, che sarà dedicato a sfilate e adibito a show room, ospiterà
anche mostre particolari della Fondazione come questa di Castellani
il cui progetto espositivo ha offerto un taglio storico specifico
e approfondito dell'opera dell'artista.
La Fondazione
ha dedicato anche molta attenzione a progetti permanenti che coinvolgono
il territorio urbano e la cultura cittadina come l'installazione,
di straordinario impatto emotivo, di Dan Flavin per Santa Maria
Annunciata in Chiesa Rossa
FONDAZIONE PRADA Via Spartaco
8 - Via Fogazzaro, 36 Orario: 10 - 19. Chiuso Lunedì. Ingresso
libero. Per informazioni: tel. 02 54670515 www.fondazioneprada.org
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